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Con il coaching aziendale Time to Lead è il momento di ritornare ad essere leader

 
 

Eleva le tue performance da manager

Time to Lead è il coaching aziendale che parte dalla tua consapevolezza.
Quanti progetti hai aperto? Quanti ne hai conclusi? Quali risultati raggiungi? Ma soprattutto, le persone del tuo Team ti seguono? Quale clima hai creato?

Con Time to Lead ti insegnerò a vedere gli errori.
Quando si percepisce un disallineamento tra Manager e team, quando le azioni non corrispondono più alle motivazioni, quando le capacità delle persone non riflettono il reale contributo messo sul campo, allora è fondamentale osservare dove e quando questo avviene. Soltanto dopo, insieme, potremo correggerlo con il metodo che ho sviluppato. Ti allenerò a una nuova visione, valorizzerò le tue Performance e ricomincerai così ad essere Leader del tuo team e di te stesso.

 

SITUAZIONI & SOLUZIONI

“Non sento la squadra”. Spesso il mio primo colloquio con il Team Leader nasce da questa frase: 4 parole potenti che svelano la frustrazione di chi ha un sogno, un’ambizione, ma non trova nessuno per poterle condividere. I collaboratori ci sono, ma sono troppo concentrati a svolgere in modo efficiente le questioni pratiche per essere coinvolte in una Visione, in una strategia. Fanno il loro compito, ma da loro non arrivano proposte, perché non conoscono la panoramica di insieme, né il ruolo dell’azienda sul mercato rispetto agli altri player. Il lavoro quotidiano non è orientato alla crescita, ma al mantenimento dello status quo attraverso il minimo sforzo. “Sono le persone sbagliate per il progetto? O sono io che non riesco a gestirle? Cosa sto sbagliando?” questi i dubbi che porta il Team Leader ad affidarsi a me.
Attraverso un “processo creativo” di Visione, basato sull’utilizzo di rappresentazioni grafiche di modelli di ragionamento, il mio metodo aiuta il Team Leader ad acquisire nuove competenze e una nuova percezione di sé stesso, che porta a un miglior allineamento con i colleghi di Board e con i collaboratori. Il Team Leader avrà tutti gli strumenti per conoscere e sfruttare i punti di forza della squadra, e migliorerà in modo consapevole le performance dei singoli in modo stabile e duraturo.
Quando un Team Leader sente di “non avere la squadra”, di solito non si riferisce alla semplice motivazione dei singoli, ma a un vero e proprio problema organizzativo, che nasce dall’assenza di collaborazione tra le persone. La produzione è perennemente in ritardo, ci sono sempre i soliti problemi di progettazione, le attività non sono fluide. I collaboratori passano il tempo a lamentarsi: in questo modo non si riesce a migliorare e non si impara dall’esperienza. Il Team Leader, scoraggiato, passa più tempo a tentare di risolvere i problemi produttivi che a fare l’amministratore delegato. Arriva da me che le ha già provato tutte, con un'unica domanda: “C’è un metodo per creare una squadra?”
Attraverso un “processo creativo” di Visione, basato sull’utilizzo di rappresentazioni grafiche di modelli di ragionamento, il mio metodo aiuta il Team Leader ad acquisire nuove competenze e una nuova percezione di sé stesso, che porta a un miglior allineamento con i colleghi di Board e con i collaboratori. Il Team Leader avrà tutti gli strumenti per conoscere e sfruttare i punti di forza della squadra, e migliorerà in modo consapevole le performance dei singoli in modo stabile e duraturo.
La delega è una soft skill fondamentale, ma spesso il Team Leader non riesce a metterla in pratica. Non può fare a meno di agire in prima persona, o di controllare e ricontrollare tutto ciò che viene portato avanti dai collaboratori. Quando finalmente riesce a delegare qualche attività, lamenta di ritrovarsi con persone che non sono pronte a prendersi la responsabilità delle scelte o delle azioni, e lo tartassano di chiamate che altro non sono altro che richieste di approvazione. Tutto questo richiede ovviamente tante energie, che il Team Leader occupa in attività che potrebbe tranquillamente far fare ad altri. E allora la domanda che mi fa è “Sono i miei collaboratori che non vogliono prendersi la responsabilità di decidere, o sono io che non sono bravo a delegare? Come si fa?”
Attraverso un “processo creativo” di Visione, basato sull’utilizzo di rappresentazioni grafiche di modelli di ragionamento, il mio metodo aiuta il Team Leader ad acquisire nuove competenze e una nuova percezione di sé stesso, che porta a un miglior allineamento con i colleghi di Board e con i collaboratori. Il Team Leader avrà tutti gli strumenti per conoscere e sfruttare i punti di forza della squadra, e migliorerà in modo consapevole le performance dei singoli in modo stabile e duraturo.
Il pensiero strategico è una risorsa imprescindibile per un Team Leader. Si tratta della capacità di unire due momenti lontani nel tempo, il presente e il futuro, tracciando una traiettoria. Il Team Leader, pur capace nel suo atteggiamento tattico e operativo, a volte non riesce ad essere strategico, non riesce a rispondere alla domanda “Dove sta andando il mio mercato? Dove devo andare io con la mia azienda e come faccio ad arrivarci?” Il mercato richiede strategia, un pensiero sul lungo periodo che approfondisca come muoversi, attraverso quali prodotti, quali canali, in quali territori, con quali formule, tenendo conto di quali concorrenti. Il Team Leader percepisce che il mercato si sta muovendo, ma non riesce a posizionarsi in questo cambiamento. In lui c’è l’ansia di non sapere dove andrà a finire la sua azienda.
Attraverso un “processo creativo” di Visione, basato sull’utilizzo di rappresentazioni grafiche di modelli di ragionamento, il mio metodo aiuta il Team Leader ad acquisire nuove competenze e una nuova percezione di sé stesso, che porta a un miglior allineamento con i colleghi di Board e con i collaboratori. Il Team Leader avrà tutti gli strumenti per conoscere e sfruttare i punti di forza della squadra, e migliorerà in modo consapevole le performance dei singoli in modo stabile e duraturo.
In questo caso a chiedere la mia collaborazione non è un’unica persona, ma un CdA, un Board bloccato che non riesce a prendere decisioni e trovare soluzioni. Le riunioni infinite sembrano partite di ping pong, dove ognuno cerca di incolpare l’altro per i problemi in azienda, le persone parlano ma non ascoltano, ci si approccia l’un l’altro attraverso pregiudizi, antipatie e insofferenza. Non si parla mai di strategia, ma di piccole azioni tattiche, e i singoli non sostengono le decisioni della squadra, creando incongruenze operative. Ovviamente, quando si tratta di aziende a conduzione familiare, a queste incomprensioni si aggiungono i conflitti personali, e la condizione si amplifica. A rimetterci è l’azienda stessa, che si ritrova con operativi che non sanno come portare avanti il lavoro. Come uscirne?
Attraverso un “processo creativo” di Visione, basato sull’utilizzo di rappresentazioni grafiche di modelli di ragionamento, il mio metodo aiuta il Team Leader ad acquisire nuove competenze e una nuova percezione di sé stesso, che porta a un miglior allineamento con i colleghi di Board e con i collaboratori. Il Team Leader avrà tutti gli strumenti per conoscere e sfruttare i punti di forza della squadra, e migliorerà in modo consapevole le performance dei singoli in modo stabile e duraturo.

Il corso di coaching per la tua leadership

Il corso di coaching Time to Lead è un metodo specializzato in performance e rivolto a singoli AD o più persone comprese nel Board aziendale. Questa tecnica è mutevole perché approccia in modo differente se rivolto a un solo individuo (Coaching one-to-one) o se parla a un Team direttivo (Coaching Board). Quando si allarga il team di riferimento, infatti, cambiano le dinamiche, cambiano gli effetti, cambiano gli obiettivi. Ciò che non cambia, invece, sarà il risultato ovvero essere leader capaci di osservare, ascoltare, crescere e cambiare.

Il Coaching one-to-one: per Amministratori Delegati

Questo training formativo è dedicato ai singoli manager che hanno bisogno di vedere le cose da un altro punto di vista, per leggere le situazioni con metodo e un approccio nuovo. Agisce sulla consapevolezza di sé stessi, ancor prima che del mondo (e quindi dei problemi) circostanti. Il cambiamento parte da te.

Il Coaching Board: per direttivi aziendali

Quando si è attorno a un tavolo con più persone, avere la sensibilità giusta per intercettare e disinnescare i conflitti è fondamentale per prendere decisioni corrette. Ti insegno come affrontare ogni situazione con metodo e strategia, raggiungendo così i risultati insieme al team.