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“It’s time to lead”, il coaching che cambia il modo di vivere la leadership

“It’s time to lead” significa consapevolezza. Significa essere coscienti della necessità del cambiamento. È un invito a mettersi in gioco, un’esortazione a prendere in mano le redini della propria carriera, del proprio ruolo di leader. Significa cambiare prospettiva, e per fare questo bisogna imparare a conoscere sé stessi, per dare nuova linfa e un nuovo orientamento strategico alla propria azienda. Facile a dirsi, ma a farsi?

La realtà è che per un AD è sempre più difficile riuscire a cambiare rotta.

Perché per farlo è necessario saper leggere il mercato con occhi diversi, depurati dai soliti pregiudizi. Fino a ieri, le cose fatte in un certo modo funzionavano. Si trattava di un ingranaggio ben oliato: con le solite azioni, sempre le stesse, si raggiungeva il risultato prefissato. Ci si poteva concentrare di più sul risultato che sulla evoluzione di strategia.

E come per l’AD, questo valeva anche per i suoi manager e il team.
Ora invece, nell’era dell’e-commerce, della velocità, della scelta illimitata e della customer experience, tutto funziona in modo diverso. Nonostante gli sforzi, l’AD si rende conto che non accade tutto ciò che vorrebbe, i manager non reagiscono come lui vorrebbe, si presentano davanti a lui tanti elementi variabili difficili da mettere insieme e da governare in un colpo solo.
In tutto questo, l’AD ha sempre più difficoltà a far percepire al team dove vorrebbe andare. È questa frustrazione che impedisce di dormire la notte. E sarà questa frustrazione a portare il cambiamento!

Ecco perché l’AD si rivolge a me. “Time to lead” è il coaching che vuole provocare l’evoluzione del mind set, trasferendo agli imprenditori gli strumenti di gestione e di impresa più utili per farlo. L’obiettivo è quello di creare un nuovo percorso strategico per l’azienda, dove l’AD si sente molto più protagonista e sicuro delle scelte fatte, potendo dare chiavi di lettura degli eventi e dei trend molto più mirate. In questo modo a migliorare è la performance delle persone all’interno dei loro ruoli dirigenziali, finalmente coinvolte nel processo di evoluzione e di direzione dell’azienda, orientate verso il traguardo prefissato.
Infine, ma non per importanza, il percorso permette anche di riappropriarsi della sfera privata. Un leader consapevole ed efficace è anche una persona capace di godersi senza riserve il proprio tempo libero al di fuori delle mura aziendali. Gli effetti del coaching sono sorprendenti e anche contagiosi. Perché quando l’AD scopre il potere del training e della metodologia, spesso nasce il desiderio di iniziare un percorso con tutto il team direttivo. In questo modo ad accrescere non è solo la performance del manager, ma anche la cultura dell’azienda al completo.

E tu? In tutto questo scenario, dove ti trovi oggi?



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Sono un trainer e un business coach e da oltre trentacinque anni mi occupo di aziende.
Mi sono specializzato nelle performance delle persone all’interno dei loro ruoli dirigenziali o di direzione, in termini di motivazione, credenze, azioni, capacità soft skills e metodo.