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Coaching aziendale: la performance del tuo team è qualitativa?

Partiamo da un presupposto fondamentale: non esiste performance quantitativa se alla base non c’è una performance qualitativa. I numeri, i kpi, i risultati saranno un lontano miraggio, se la performance del team non si basa sulla qualità del lavoro svolto. Nell’immaginario collettivo qualità è sinonimo di qualcosa che è fatto bene, con precisione, ma nel coaching la qualità sottintende anche concetti come lo sviluppo personale, la motivazione del team e la crescita manageriale.
Ecco perché il mio coaching aziendale parte proprio dalla creazione della performance qualitativa di un’azienda. I numeri ne sono la perfetta conseguenza. Per arrivare al mio obiettivo parto dal clima esistente in termini relazione tra i collaboratori, per poi andare ad enfatizzare i lati positivi delle dinamiche all’interno del team, con l’obiettivo di generare un senso di collaborazione, fiducia e stima reciproca, elementi fondamentali per generare i Risultati Quantitativi.
Cosa si intende quindi esattamente con “performance qualitativa”? Si intende la performance per “come” viene gestita, più che per i risultati a cui essa porta. Un “come” che può essere analizzato attraverso tre elementi: l’atteggiamento individuale, il conseguente rapporto all’interno del team, e infine il rapporto con i clienti.
Anche in questo caso, come per l’analisi della performance quantitativa, il mio approccio con l’AD che vuole migliorare la performance qualitativa della sua azienda parte da alcune semplici domande:

  • Qual è l’atteggiamento medio dei collaboratori nei confronti dell’Azienda e del loro Ruolo? Le persone sono agganciate alla Visione dell’azienda? Sei riuscito a creare nel tempo uno spiccato orientamento al Risultato? In generale quale clima di collaborazione sei riuscito a creare nel tempo?

Molto spesso le risposte a queste domande stanno nel mezzo. A parole, tutta la squadra è innegabilmente orientata verso risposte positive. In realtà il vero specchio della situazione sta parolina magica: “finché”. I collaboratori saranno orientati al cliente “finché” i colleghi, le procedure e gli eventi lo permetteranno, saranno orientati alla Visione “finché” non si introdurranno troppi elementi di cambiamento.
La vera questione è che il clima tende ad arrivare fino ad un certo punto per non cambiare più, nonostante le mille riunioni e i “one to one”. Di conseguenza si verificano i disappunti legati ai conflitti interni, e concretamente i problemi continuano a ripresentarsi.
Per superare lo standard del clima attuale è necessario lavorare sul miglioramento degli elementi che lo compongono. Rimanere al di sotto dello standard qualitativo significa non evolversi: i soliti problemi si ripresentano, e si ricade sempre sulle questioni tattiche e mai strategiche.
A questo punto l’imprenditore preferisce investire sulle performance quantitative piuttosto che su quelle qualitative, perché le performance quantitative sono più facili da misurare rispetto alle qualitative. L’imprenditore quindi preferisce investire in macchinari e software piuttosto che fare investimenti su aspetti manageriali e crescita delle persone.

  • I tuoi clienti sono fidelizzati? Si aprono a te?

L’altro frangente su cui lavorare per determinare una buona performance qualitativa è il rapporto con il cliente, che deve basarsi sulla fiducia e sulla collaborazione da una parte e sulla consapevolezza del valore dato al Cliente dall’altra. La conseguenza è un cliente che si sente a proprio agio, con un rapporto che si è creato nel tempo e con un impegno non indifferente da parte dell’AD. Il rapporto costruito oggi con il cliente diventerà la base per i risultati raggiunti di domani.
In un mondo dove i numeri sembrano l’unico fattore che conta, la performance qualitativa è molto più importante di ciò che si può pensare: per questo il lavoro di coaching aziendale è fondamentale per portare a casa i risultati.
Lavorando sugli elementi più preziosi di una Azienda: le Persone.


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Sono un trainer e un business coach e da oltre trentacinque anni mi occupo di aziende.
Mi sono specializzato nelle performance delle persone all’interno dei loro ruoli dirigenziali o di direzione, in termini di motivazione, credenze, azioni, capacità soft skills e metodo.